Checult

Scopri il tuo cult!
Recensioni

Tootsie (1982)

Tootsie

Cosa non farebbe Dustin Hoffman per ottenere una parte…

Tootsie è un film sul cliché dell’attore che non riesce più a liberarsi del personaggio fittizio che l’ha reso famoso. Vedi Sean Connery per James Bond, Hugh Laurie per Dr. House, Paolo Villaggio per Fantozzi. (Una fan di discutibile spessore intellettuale qualunque: “Ahhh! Ma quello è Harry Potter!”) (Un qualunquista qualunque: “Eh, sì, eh… vi lamentate pure, ma andate a lavorare!”) (Un attore poraccio qualunque, sottoscritto compreso: “Dio! Quanto mi piacerebbe avere questo problema!”).

Tootsie di Sidney Pollack esaspera (a fini comici) questo concetto. Un Dustin Hoffman in stato di grazia interpreta Michael Dorsey, un attore talentuoso di scuola strasberghiana, ma dal carattere ingestibile. Talmente ha difficoltà a trovare un ruolo, che decide di presentarsi ad un provino per un ruolo femminile fingendosi l’impettita Dorothy Michaels. La sua trovata gli frutta talmente tanto successo al punto che Dorothy, nel giro di poco tempo, diventa un’icona femminile. E per Michael liberarsene risulta più difficile del previsto.

La sceneggiatura sviluppa una serie di situazioni ed equivoci esilaranti legati intorno alla curatissima interpretazione di Hoffman, da cui emergono diverse tematiche dosate con magistrale equilibrio: la difficoltà di un attore nel trovare lavoro e la sua capacità di reinventarsi, la presa della finzione pubblica sulla vita privata, l’ingenuità del pubblico femminile che identifica nella fittizia Dorothy un modello da seguire. Questa e altre situazioni rendono Tootsie una commedia assolutamente da recuperare. Per il trasformismo di Dustin Hoffman in primis, capace in certi momenti di essere una donna affascinante per davvero. Ironia della sorte, però, l’unico Oscar che il film portò a casa fu quello di Jessica Lange, per la miglior attrice non protagonista.

“Tootsie” in inglese è un vezzeggiativo, se per caso vi stavate domandando che razza di titolo fosse. Tipo “tesorino, bambolina”, ecc. Se lo vedete in originale capite perché decisero di chiamare il film così; nel doppiaggio italiano il significato chiaramente si perde.

Lascia un Commento

Informazioni sull'Autore

Robert De Lirio

Checult

cultomatic_mock

...Attendere...

Cultomatic sta cercando il miglior cult in base alle tue preferenze, Attendi....

? min .
Vai al Film oppure Riprova
Checult Checult

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi