Checult

Scopri il tuo cult!
Recensioni

Terminator (1984)

Terminator

Come lanciare la carriera di un attore insepressivo.

Vi racconto un po’ la storia di Terminator.

Negli Anni ’80 c’era sto ragazzone austriaco, ex-epta-campione di body-building, che una volta conclusa la carriera di mega-palestrato voleva iniziarne una nel cinema. Era chiaro che avesse un certo potenziale, ma quasi nessuno aveva capito come farlo uscire. I problemi erano due: non parlava inglese un granché bene ed era espressivo come la macchinetta del caffè. Già nell’82 Arnold Schwarzenegger era stato con discreto successo Conan il Barbaro, e in effetti in tutto il film spiccicava due-tre frasi. Però non è che poteva interpretare buzzurri tutta la vita!

Intanto un umiliato James Cameron, che non se l’era passata bene sul set di Piranha II, sognò di un cyborg venuto dal futuro per ammazzarlo: una gran bella idea per un film che lo lanciasse finalmente nell’olimpo hollywoodiano. Decise che i viaggiatori del tempo dovevano essere due, un umano (buono) e un Terminator (cattivo). Cercando il suo protagonista, invitò il ragazzone austriaco a prendersi un caffè. A un certo punto James si bloccò. Guardò la nera bevanda, poi la Cimbali, infine la faccia di Arnold e… epifania! Quel volto immoto e inespressivo era proprio ciò di cui aveva bisogno. “Non sei un granché come umano – disse – ma sarai un Terminator da dio!”.

Solo altre tre cose

Se il primo Terminator sfigura davanti al secondo sotto quasi ogni punto di vista, c’è comunque da tener presente alcune cose:

  1. Realizzato sette anni prima e con un budget 15 volte inferiore a quello del sequel, Terminator è uno spettacolo di inventiva ed effetti pratici.
  2. Il muro di Berlino non era caduto ancora, ma curiosamente il nemico non è l’URSS. La paura è quella del progresso tecnologico sconsiderato e della comunicazione pervasiva. Ti dice niente?
  3. Linda Hamilton è il vero effetto speciale del film. Bella, vintage, due labbra ti fanno giurare amore eterno, due spallacce ti raccomandano di non metterti sulla sua strada.

Lascia un Commento

Informazioni sull'Autore

Charlize Terùn

Emersa come dea ermafrodita dall'oro liquido sospirando "J'Adore", ha deciso che le piacque e piace tutto, compresa e in primo luogo la propria ambiguità. Quando la società imperialista le impedisce di vedere almeno 7 film a settimana diventa FURIOSA.

Checult

cultomatic_mock

...Attendere...

Cultomatic sta cercando il miglior cult in base alle tue preferenze, Attendi....

? min .
Vai al Film oppure Riprova
Checult Checult

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi