Checult

Scopri il tuo cult!
Recensioni

Gone Girl – L’amore bugiardo (2014)

Gone Girl Amore Bugiardo stasera in tv

Essere perfetti nuoce gravemente a te e a chi ti sta intorno.

La donna perfetta di Gone Girl – L’amore bugiardo si chiama Amy Elliott-Dunne (la magnifica Rosamund Pike), e non ha avuto infanzia facile: è cresciuta ispirandosi all’idea che di se stessa hanno i milioni di lettori della serie Mitica Amy. Sono libri che i suoi genitori – famosi psicologi della New York bene – hanno scritto per capitalizzare il proprio metodo educativo da provetti liberal. La Amy di carta è irreprensibile, bionda, bella, intelligente e curiosa, il sogno di ogni mamma e dei papà la principessa.

La Amy in carne ed ossa è tale e quale, salvo un difetto: giunta ai trent’anni ha perso il lavoro e il marito Nick (Ben “faccia da schiaffi” Affleck) l’ha trascinata nel provinciale Missouri per stare vicino a mammà, e per giunta la trascura. E così passa tutto il giorno a casa, a fingersi mogliettina adorante mentre il marito lavora tutto il giorno al bar e chissà che altro combina. A un certo punto la ragazza se ne va, sparisce, evapora: Gone Girl. Ma con che stile!

Dov’è Amy? La sua scomparsa diventa subito un caso mediatico, d’altronde è famosa. Povera Amy! Doveva essere così infelice dopo aver lasciato New York! In Missouri si dice non l’abbiano mai accettata. Ma è vero che lui la picchiava? Sembravano la coppia perfetta. Allora perché a lui sembra non gliene freghi nulla? Amy potrebbe essere già morta ferita annegata stuprata sotterrata decapitata oddio! E ora perché sorride davanti ai giornalisti? Ma che è scemo?

Gone Girl: significato del film

Piccola digressione letteraria: avete letto Orgoglio e Pregiudizio? La protagonista Elizabeth, borghese, combatte la morale aristocratica che la vuole compìta (dalla Treccani: piena di garbo, che ha modi signorili, ben educata. È participio di compire, variante di compiere: in sostanza, la femmina da marito doveva essere già compiuta – pronta – al momento dello sposalizio. Non so qual è la parola inglese usata da Austen).

Fast forward di 200 anni: una donna come Amy, che il mondo, i genitori, il marito vogliono perfetta, si arrende e tenta di raggiungere l’ideale di compitezza. Il guaio, racconta Gone Girl, è che essere perfetti comporta fatica, dedizione. “Non puoi essere perfetta solo 23 ore al giorno”.

E se ad un certo punto ti fermi, e pensi: ma chi me lo fa fare? Succede che diventi una pericolosa, meticolosa serial killer con la sindrome di Münchausen. Lo dice l’FBI.

Nick Amy Gone Girl l'amore bugiardo

Il primo frame di Gone Girl.

Gone Girl: curiosità sul film

Il viso angelico e la bravura da underacting di Rosamund Pike farebbero pensare che il ruolo – per cui è stata nominata agli Oscar 2015 – sia stato scritto a posta per lei. Non è così: la prima ad essere contattata fu Reese Witherspoon.

Rosamund Pike ha detto che sarebbe entusiasta di tornare per un sequel. È tratto dal best-seller femminista scritto da Gillian Flynn, che ha curato anche la sceneggiatura.

Lascia un Commento

Informazioni sull'Autore

Charlize Terùn

Emersa come dea ermafrodita dall'oro liquido sospirando "J'Adore", ha deciso che le piacque e piace tutto, compresa e in primo luogo la propria ambiguità. Quando la società imperialista le impedisce di vedere almeno 7 film a settimana diventa FURIOSA.

Checult

cultomatic_mock

...Attendere...

Cultomatic sta cercando il miglior cult in base alle tue preferenze, Attendi....

? min .
Vai al Film oppure Riprova
Checult Checult

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi